Nervo Vago Salute Scienza E Yoga
Nervo Vago Salute Scienza E Yoga. Di Sat Charan Simran Kaur.
Se per la scienza medica la salute del Nervo Vago è importante, per lo Yoga è molto importante. Il nostro corpo ha bisogno di sintonizzarsi con il Nervo Vago.
Sappiamo che il nostro sistema nervoso autonomo, sul quale non possiamo agire per mezzo della volontà, è formato dal sistema simpatico e da quello parasimpatico e dalla loro alternanza.
Il sistema simpatico si attiva per rispondere velocemente alle minacce dell’ambiente, il parasimpatico ripristina le normali funzioni fisiologiche una volta che l’evento stressogeno è terminato.
Secondo Stephen Porges, neurofisiologo statunitense, il sistema è più elaborato e grazie alla sua Teoria Polivagale, scopriamo che in realtà il sistema parasimpatico è formato da una parte più evoluta detta ventrovagale, in grado di sviluppare ed attivare tutti quei comportamenti sociali di aiuto e cooperazione, ed una parte più arcaica detta dorsovagale che si attiva quando la prima, che promuove comportamenti di ingaggio sociale, fallisce.
A questo punto l’unica cosa che rimane da fare è il collasso o finta morte, la persona sviene oppure si dissocia come difesa estrema, esattamente come la preda nel mondo animale quando si accorge di non avere più via di scampo e si immobilizza.
Stephen Porges, ideatore della “Teoria Polivagale”
Nervo Vago Salute Scienza E Yoga
Sistema Nervoso
Nervo Vago Salute Scienza E Yoga
Il sistema nervoso autonomo perde la sua flessibilità nei casi di eventi traumatici reali o percepiti come tali, perché in questo caso il nostro sistema di protezione, rimane attivo anche quando lo stato reale di pericolo o minaccia è ormai passato, ma l’individuo vive tutta una serie di reazioni interne che sono le stesse che intervengono durante il trauma vero e proprio.
Il corpo mantiene e conserva le memorie traumatiche se queste non vengono integrate, e continua a sentirsi minacciato e dunque continua a difendersi con una serie di azioni che vanno dal collasso all’ipervigilanza, dalla dissociazione all’ansia o al panico.
Il Nervo Vago (in giallo)
Nervo Vago Salute Scienza E Yoga
Il lavoro sul corpo attraverso lo Yoga, con le sequenze di Asana e movimenti dinamici, un ambiente che ripristini un senso di sicurezza e di fiducia, la Meditazione, la vibrazione dei Mantra e il canto, il Pranayama e lo stare insieme con altre persone impegnate come noi in un processo di crescita ed evoluzione spirituale, favoriscono la salute del tono vagale.
Quando il tono del Nervo Vago è ottimale si dice che il battito cardiaco è coerente e questo comporta una sincronizzazione degli altri organi compreso il cervello, con questo modello coerente.
Quando il nostro sistema è in sintonia, noi ci sentiamo connessi, abbiamo più energia, siamo più disponibili con gli altri, mettiamo cuore in ciò che facciamo, abbiamo una visione più ampia e positiva della vita, riduciamo gli stati depressivi e la sfiducia, allora il Campo Magnetico del cuore si espande e si sintonizza con il macrocosmo, l’intero Universo vibra con noi e noi con lui.
Il nervo Vago detto anche il nervo della Compassione, mette d’accordo anche la scienza nell’affermare che ogni atto di gentilezza, altruismo e compassione porta benessere e salute psicofisica al nostro organismo; c’è una stretta correlazione tra emozioni positive e salute, tra mente e il corpo.
Reiki Energia Della Salute
All’inizio del secolo scorso Mikao Usui, monaco buddista, mise a punto una tecnica atta a ritrovare e mantenere la salute. Questa tecnica è basata sulla possibilità di divenire canali che veicolano l’energia presente ovunque , detta per questo universale, per trasmetterla attraverso le mani a noi stessi o ad altre persone.
Meditare A Tavola
La Meditazione è uno stato dell’essere naturale, è già dentro di noi, basta osservare un bambino e vedere quanto sia facile per lui lasciarsi completamente assorbire da quello che fa, se gioca lo fa con tutto il corpo, i sensi, l’attenzione, e in quel momento lui e il suo gioco sono la stessa cosa.
Rahao – Prova A Prenderti Una Pausa
Nelle Shabd, nel Siri Gurū Granth Sahib, troviamo delle “Rahao”, “pausa”. È la pausa in cui chi scrive assapora il flusso di esperienza che sta trasmettendo. È la pausa che viene offerta al lettore, che sprigiona il valore e l’espansione delle parole appena ripetute, preparando il terreno della mente per quelle a seguire. Una sospensione sostanziale e sostanziosa che crea spazio, mentale, temporale e fisico, riequilibria il respiro, distribuisce e ottimizza il potere delle parole e il potere del silenzio.







