News

Yoga Hari Blog

L’Insegnante di Kundalini Yoga

L’Insegnante di Kundalini Yoga

Due spinte, uguali e contrarie, sciorinavano e sbrogliavano quel mistero per la prima volta, allungandosi ed espandendosi attraverso i tanti strati di Maya. Sopra e sotto, in alto e in basso, il germoglio tendeva al cielo, le radici al centro del sentiero. Attraverso le piogge, le sfide, le tensioni, attraverso i giorni migliori di una primavera di intenzioni, il piccolo cresceva e cresceva, con sforzi e gioie, resistenze e fioriture.

Meditare A Tavola

Meditare A Tavola

La Meditazione è uno stato dell’essere naturale, è già dentro di noi, basta osservare un bambino e vedere quanto sia facile per lui lasciarsi completamente assorbire da quello che fa, se gioca lo fa con tutto il corpo, i sensi, l’attenzione, e in quel momento lui e il suo gioco sono la stessa cosa.

Rahao – Prova A Prenderti Una Pausa

Rahao – Prova A Prenderti Una Pausa

Nelle Shabd, nel Siri Gurū Granth Sahib, troviamo delle “Rahao”, “pausa”. È la pausa in cui chi scrive assapora il flusso di esperienza che sta trasmettendo. È la pausa che viene offerta al lettore, che sprigiona il valore e l’espansione delle parole appena ripetute, preparando il terreno della mente per quelle a seguire. Una sospensione sostanziale e sostanziosa che crea spazio, mentale, temporale e fisico, riequilibria il respiro, distribuisce e ottimizza il potere delle parole e il potere del silenzio.

Diventare Insegnanti Kundalini Yoga

Diventare Insegnanti Kundalini Yoga

Soledad Surace (Agia Kirti Kaur), originaria dell’Argentina, ha frequentato il corso di Formazione Insegnanti di Kundalini Yoga, come insegnato da Yogi Bhajan, a Fiumicino (RM). Il Centro Yoga Hari è stata la sua prima “casa” spirituale dove iniziare un percorso di consapevolezza e servizio che ora continua, diffondendo gli insegnamenti a Gallarate, una cittadina nella provincia di Varese. Durante uno dei nostri incontri è emerso il desiderio di condividere la sua preziosa testimonianza personale di questa avventura “inaspettata” attraverso il nostro portale.

Coronavirus in Connessione

Coronavirus in Connessione

L’eco dei pensieri si è assottigliato sotto l’impotenza e l’abbandono, ci siamo affidati alle istituzioni, ci siamo affidati alle istruzioni, ci siamo infilati nelle informazioni. Un bel calderone da passare al setaccio, con garze a maglie sempre più strette, strette come noi, prima, per prendere proprio un granello, uno stralcio, quel poco che serve, l’utile in attesa del dilettevole. Perché ci siamo proprio accorti di quanto poco ci basti, di quanti respiri in una mano avanzino se rallentiamo il passo, se fermiamo la corsa, se allunghiamo un braccio, il metro è una distanza lunghissima da percorrere.

Coronavirus Hai paura del buio?

Coronavirus Hai paura del buio?

Ora che qualcosa ci tiene più distanti, ora che gli abbracci e il contatto umano vengono limitati, ora la tecnologia di cui disponiamo e di cui abusiamo continuamente per inezie, può rendersi utile, utile veramente. Non per mostrare i nostri “ego” al mondo, ma per restare connessi, confrontarci, confortarci, annullare le distanze imposte, fargliela vedere, non darla vinta allo sconforto e alla paura, parlare, scrivere, fare nuovi progetti per quando ci sarà da rimettere in ordine e ripartire.

Pin It on Pinterest