Coronavirus in Connessione

Coronavirus in Connessione

L’eco dei pensieri si è assottigliato sotto l’impotenza e l’abbandono, ci siamo affidati alle istituzioni, ci siamo affidati alle istruzioni, ci siamo infilati nelle informazioni. Un bel calderone da passare al setaccio, con garze a maglie sempre più strette, strette come noi, prima, per prendere proprio un granello, uno stralcio, quel poco che serve, l’utile in attesa del dilettevole. Perché ci siamo proprio accorti di quanto poco ci basti, di quanti respiri in una mano avanzino se rallentiamo il passo, se fermiamo la corsa, se allunghiamo un braccio, il metro è una distanza lunghissima da percorrere.

Coronavirus Hai paura del buio?

Coronavirus Hai paura del buio?

Ora che qualcosa ci tiene più distanti, ora che gli abbracci e il contatto umano vengono limitati, ora la tecnologia di cui disponiamo e di cui abusiamo continuamente per inezie, può rendersi utile, utile veramente. Non per mostrare i nostri “ego” al mondo, ma per restare connessi, confrontarci, confortarci, annullare le distanze imposte, fargliela vedere, non darla vinta allo sconforto e alla paura, parlare, scrivere, fare nuovi progetti per quando ci sarà da rimettere in ordine e ripartire.

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